|
Scritto da Staff
|
|
HAI LA PASSIONE DELLA FOTOGRAFIA? CLICCA QUI!!! CONOSCI RICETTE TIPICHE SICILIANE? INSERISCILI CLICCANDO QUI!!!! HAI UN EVENTO DA PROPORRE? INSERISCILO CLICCANDO QUI!!!
Benvenuti sul sito www.touribleo.com che si prefigge come obiettivo quello di farvi vivere e assaporare gli usi, i costumi, l'arte, la cultura e tutte quelle caratteristiche che ha la provincia di Ragusa. Grazie a queste vivrete un viaggio dove vi sembra di sognare, dove le favole si tramutano in realtà, dove iltempo sembra essersi fermato, dove il calore umano vi farà riscoprire una sensazione unica, dove la realtà e i sogni si confondono in un'unica cosa: la provincia di Ragusa. Una provincia con radici storiche e in particolare con radici barocche. Tutte le testimonianze lasciate dagli "antenati", infatti, si possono assaporare e rivivere come un tempo. Una provincia che, oltre a farvi rivivere un viaggio meraviglioso tra l'antico e il moderno, vi farà assaporare tutti i sapori tipici del luogo con i favolosi agrumeti, vigneti, fattorie, ristoranti e agriturismi. Questo sito vi collega al meraviglioso mondo: LA PROVINCIA DI RAGUSA Vai alla guida turistica, clicca qui Touribleo.com ha ricevuto dal network net-parade i seguenti riconoscimenti:
 QUESTO SOLO GRAZIE A VOI!!!!!!!!!!!!!
|
|
|
Scritto da Staff
|
|
1° Trofeo 2009 " DAVIDE club " TUTTO IN UNA NOTTE Il centro ricreativo Il DAVIDE club, organizza il 1° torneo 2009 di calcio a 5. La manifestazione avrà inizio il 26/09/2009. Le gare si svolgeranno in campi in erba sintetica presenti nella struttura. SCARICA IL MODULO DI PARTECIPAZIONE ED ISCRIZIONE AL TORNEI, CLICCA QUI
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
La battaglia di Gela del 43 |
|
Scritto da Staff
|
Nel racconto di un protagonista, l’eroismo, spesso dimenticato, di chi combatte’ per amor di Patria
Un altro pezzo di storia è stato recuperato grazie all’Associazione culturale “Lamba Doria”. Il Magg. Iacono, di origini acatesi, autore del libro “Gela. Le operazioni dei reparti italiani nella battaglia del 10- 11 luglio 1943”, rappresentante dell’associazione per la provincia di Ragusa, nel corso delle sue ricerche ha avuto modo di raccogliere la testimonianza del Signor Causin Bruno, Caporale Maggiore artigliere, classe 1921, ultimo reduce del glorioso Gruppo mobile “E”, che combatte’ eroicamente nella piana di Gela il 10 e l’11 luglio 1943. Questa testimonianza contribuisce ulteriormente a far luce, se ce ne fosse ancora bisogno, sul comportamento tenuto dalla stragrande maggioranza dei soldati italiani durante lo sbarco americano.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Acate: La Settimana Santa - Seconda Parte |
|
Scritto da Staff
|
IL GIOVEDI SANTO
Giorno solenne dedicato a Cristo alla Colonna. Intorno alle 10,30 del mattino suonavano le campane della Chiesa Madre per chiamare a raccolta i fedeli, si celebrava la funzione solenne che portava alla chiusura del Tabernacolo del Sepolcro, allestito ai piedi dell’altare centrale di una delle due navate laterale della Chiesa Madre. Ad un bambino, mi pare di anni 8 o 10, si davano in custodia le chiavi del Tabernacolo. Per 3 giorni le portava appese ad una piccola stola di stoffa ricamata appositamente e di colore bianco. Nel momento in cui il tabernacolo si chiudeva a chiave, suonavano le campane del paese per l’ultima volta e così restavano mute sino al sabato successivo. Il sacrestano, ricordo don Pietro Occhipinti e Vincenzo Carelli detto “trulla la la”, sbatteva la cosiddetta “truoccola”. Era un aggeggio di legno a più facce che sbattevano l’una contro l’altra con un suono sordo. La “truoccula” avvisava l’ora del mezzogiorno, la sera all’AVE Maria e per le funzioni in Chiesa. Si soleva dire che le campane venivano legate “attaccati po’ Signuri a Cruci!”
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Acate: La Settimana Santa. Prima parte: La Quaresima |
|
Scritto da Staff
|
|
Questo racconto se da un lato rinverdisce nella mente degli anziani la tradizione della Settimana Santa, dall’altro vuole fare conoscere ai giovani un rito non solo religioso, ma anche popolare del paese. Un rito che si ripete ogni anno secondo una tradizione ricca di eventi e di manifestazioni. Oggi molti aspetti salienti delle manifestazioni sono cambiati, ma restano ancora gli stessi sentimenti, gli stessi valori culturali e di fede tramandati da secoli di storia cittadina, vanto e orgoglio di Acate. Una Tradizione che è vera cultura di una Comunità Cristiana e custode dei valori umani contenuti nelle storie della Settimana Santa.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Federalismo e Questione Meridionale. Un Problema di Antica data |
|
Scritto da Staff
|
|
In questi giorni è ritornato alla ribalta il dibattito sul Federalismo. Il Parlamento se ne sta occupando e presto la legge andrà in aula per l’approvazione. Le posizioni tra Maggioranza e Opposizione sono diverse, ma lo sono anche tra i Partiti del Centro Destra: AN e Lega del Nord, ancor meno tra FI e Leghisti. Per il Sud il Federalismo è strettamente legato alla questione Meridionale, una storia antica che si ripropone come nel passato. Il Nord vuole accelerare i tempi per una legge di Federalismo puro slegato dai problemi del Meridione, mentre il Sud aspirerebbe ad una legge che gli consenta di entrare alla pari nel nuovo Stato Federale. Infatti ci troviamo davanti a due progetti: quello della Lega per un Federalismo senza l’ ingerenza Statale e quello di altri Partiti per un Federalismo meno decentrato e più spostato verso la centralità dello Stato. Il primo si ferma ad una autonomia Fiscale, il secondo chiede una centralità dello Stato meno assistenziale e più aperta alle autonomie, ma attenta alle necessità delle Regioni meno sviluppate.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
ACATE - San Giuseppe, "U Patriarca" |
|
Scritto da Staff
|
 La devozione per San Giuseppe è ancora molto diffusa ad Acate, ma anche nelle zone limitrofe. Questa festa coincide con la festa del papà e con l'equinozio di primavera, ogni 19 Marzo. In molte abitazioni, chi ha ottenuto una grazia o spera nella intercessione del Santo, usa preparare il "Pranzo Santo", allestendo cosiddetti "altari", dove viene offerta alla Sacra famiglia, impersonata, secondo le usanze, da tre persone scelte tra le famiglie bisognose del paese. Bensì, San Giuseppe, oltre ad essere il protettore degli orfani e delle ragazze nubili, protegge soprattutto i poveri. Il "Pranzo Sacro", o banchetto, dialettalmente "avutaru" o "patriarca", veniva anticamente preparato fuori dalle case, nei cortili e nelle piazze del paese; oggi invece viene allestito dentro le case.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|